Una vetrata interna, un’illuminazione
Non ci sono architetture troppo piccole. Né richieste troppo particolari, o soluzioni troppo azzardate. Nella nostraBottega di Architettura,ogni occasione è l’occasione giustaper creare un piccolo gioiello con cui arricchire uno spazio, o magari crearlo.
Quando i committenti ci hanno chiesto di aprire un muro perportare piùluceagli spazi, e al tempo stesso di lasciare i due ambienti divisi, le soluzioni al problema erano molte. Avremmo potuto realizzare una semplicevetrata interna, che avrebbe risposto all’esigenza funzionale che ci era stata espressa: in fondo, diilluminazionesi parlava. Ma quella vetrata non avrebbe risposto alle esigenze inespresse dai committenti. Quelle esigenze evidenti nella cura della loro casa, nella preferenza versooggetti particolari e quadri importanti. Quelleesigenze che solo un dialogo aperto può disvelare: una strada verso un’illuminazione di senso diverso e più profondo.
Così è natoun progetto diinterior designche affonda le proprie radici nella storia dell’architetturadell’ultimo secolo, e la rinnova, concentrandola in un singolo cerchio di 240 cm di diametro.Unacomposizione geometricadi corpi vetrati e dicalcestruzzo, materici e trasparenti.
Opposizioni e contrasti che si bilanciano su una faccia, e si riverberano cromaticamente sull’altra. Tutto giocato su un sottileequilibrio architettonico tra gli elementi. Tutto giocato sulrapporto con gli ambienti, con cui l’opera si integra: da un lato liquefacendosi nel riflesso sulpavimento in marmo, per l’occasione lucidato, dall’altro con misure che si accordano agli arredi.
Materiali e taylor-made
Ogni cosa èsu misura, sartoriale. Lastruttura metallica, dal progetto al dimensionamento all’esecuzione. Levetrate, eseguite su maschera a disegno. I pannelli, che integrano dietro allafinitura in cementostrati diisolamento acustico. Le finiture colorate, in cromie significative per i committenti. Ilcalcestruzzo, modanato in opera su disegno e rifinito congestualità e manualità artigianali.Interior designtaylor-madea ogni livello e in ogni dettaglio, pertrasformare una semplice vetrata interna in un piccolo gioiello di cui godere ogni giorno.
Risuona così una tradizione dell’architettura che attraversa tutto l’ultimo secolo, in cui il legame tra forma e materia è sempre orientato alla realizzazione diun’impalpabile, ma irrinunciabile, esperienza estetica.
ATLAS OF ARCHITECTURE: Glass Partition
SATORI | solo una vetrata interna
















